Roma – Musica del tramonto

roma1.jpg Piazza del Popolo. Un uomo che suona il carosello. È un ragazzo smilzo, dalla pelle scura. Gira la manovella ritmicamente e gira la testa, di qua e di là, a guardare la gente che passa. Ha una T-shirt arancione. Come la scimmietta di peluche che sorride dal suo strumento. Qualche turista gli lancia una moneta frettolosa nel berretto. Da un passeggino sfugge un palloncino rosa. L’uomo del carosello smette di suonare, insegue il palloncino e lo riconsegna nella mano paffuta e appiccicosa del bambino. Sto seduta sui gradini della chiesa di S. Maria del Popolo. È bello il tramonto da qui. E malinconico.

Via del Babuino. Un gruppo di fiati all’imbocco della via. Improvvisano pezzi di musica balcanica roma2.jpg fatta di sax, trombe, clarinetti e grancasse. Sono allegri. Rumorosi. Oh, yes. La musica ti prende, ti trascina. Diventi uno di loro. Un vecchietto sbrindellato con gli occhi persi inizia a dirigerli con un bastone, a mo’ di bacchetta. chissà cosa grida. Taratatatà. È troppo alta la musica per sentirlo. Ma i musicanti sono lì che improvvisano. Sugli improperi del vecchietto. È energico il tramonto qui. E un po’ folle.

Tram della linea 8. Direzione Casaletto. Fredda luce al neon. Sguardi stanchi smarriti dietro a un pensiero. Un indiano dai lineamenti incisi dal tempo imbraccia il violino. Suona per i passeggeri. Ha il vuoto intorno. Nessuno lo guarda. È triste il tramonto qui dentro. Struggente.

Autobus della linea 78. Viale Giulio Cesare. Chissà cosa pensava quell’anziano pastore stamattina, tra il frastuono dei sei campanacci che si trascinava dietro… Mentre canticchiava con gli occhi tristi e stanchi di chi Roma non l’ha mai vista con lo sguardo di un turista. E le sue mucche dove saranno adesso?

Ne ho visti tanti di questi musicanti. Nei mille tramonti di una Roma sconosciuta. Di cui nessuno parla. Fisarmoniche e violini suonati sul ciglio di una strada. Da bambini. Flauti e clarinetti nascosti dalle colonne di un chiostro. In un giardino di aranci.

E suona ancora il carosello quando si fermano le campane di S.Maria dei Miracoli. Sono sempre sui gradini della chiesa. C’è una bambina riccioluta che segue la musica soffiando l’aria dalle labbra. Gorgoglia una fontana. Si alza in volo un piccione. Chiudete le guide turistiche. Alzate gli occhi. E ascoltate Roma. La musica del tramonto si sente soltanto da qui.

Roma – Musica del tramontoultima modifica: 2006-11-10T11:50:00+01:00da braineyeheart
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