Come in un romanzo

tibidabo.jpgManco da un po’, lo so. Ho cambiato casa, città, vita. Adesso sono a Barcellona. E ogni giorno mi alzo, guardo fuori dalla finestra e ancora non riesco a crederci. Il lavoro mi prende e mi lascia soltanto la sera. Senza fiato. Ma non c’è nulla da lamentarsi. Solo fare ciò che si è sognato da una vita. Anche se magari in termini un pochino diversi. Ma va così. C’è sempre qualcosa come non lo avevi immaginato.

E quando il novembre del 2006 scrissi su questo blog per la prima volta, di questa città e di un libro che ne aveva prolungato il sogno, non immaginavo come sarebbe finita. Non immaginavo che in tanti mi avrebbero scritto condividendo i loro sogni, i loro ricordi di Barcellona e soprattutto le loro foto della villa di Avenida del Tibidabo 32. Ma è così che è andata. E ancora oggi mi arrivano scatti di quel punto della città dove si coagula la nostra immaginazione. L’ultima è di Paola. Che a Barcellona è venuta durante queste vacanze di Natale. Pubblico con piacere una delle belle foto che mi ha inviato. Grazie a lei e a tutti voi.

E ne approfitto per lanciare un’iniziativa. La chiamerei “Come in un romanzo“, facendo il verso a un famoso scritto di Daniel Pennac. Visto che questa idea ha riscosso un certo successo, perchè non continuiamo? Ogni città nasconde un luogo segreto descritto da un libro e ogni libro nasconde un modo speciale di vedere quel luogo, quella città, i suoi abitanti. Funziona così anche per la musica, per i film. Ma così il campo sarebbe troppo vasto. Limitiamoci ai romanzi. Vi propongo di parlarmi di un libro che amate. Che vi ha cambiato la vita. Di scriverne un po’. Poche righe. E di mandarmi anche una foto che avete scattato a quel posto. Io leggerò tutto e penserò a pubblicare i più originali su questo blog, per adesso, e se la cosa va avanti… vedremo. Perchè in fondo a questo sono dedicate queste pagine. Ai sogni racchiusi nella mente. Visti nella realtà. E amati con tutto il cuore. Brain, eye, heart. Insieme sulla stessa linea per vedere un po’ più in là. E rendere il mondo reale più vicino ai nostri sogni.

Poche righe e una fotografia. Non si cambia il mondo così. Ma si condivide un modo di vedere il mondo. Il vostro. Se volete, io sono qui.

Come in un romanzoultima modifica: 2008-01-11T13:45:00+00:00da braineyeheart
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