Barcellona – Avenida del Tibidabo 32

“L’avenida del Tibidabo, deserta e buia, era una fuga sepolcrale di palazzi e cipressi. Udii la campanella che annunciava la partenza del tram blu fermo al capolinea. […] Le tetre dimore sfilavano lentamente dietro i finestrini ghiacciati. Il bigliettaio mi fissava diffidente e al tempo stesso incuriosito.

“Il numero 32, ragazzo.”

Mi voltai: il profilo di villa Aldaya ci veniva incontro come la prua di una nave fantasma. Il tram si fermò con uno scossone e io scesi.

[…] Attraversai il giardino. Sulle erbacce e sulle statue degli angeli abbattute si stendeva un freddo sudario e l’acqua della fontana aveva formato una nera crosta di ghiaccio da cui emergeva l’artiglio di pietra dell’angelo sommerso, simile a una spada di ossidiana. Lacrime gelate pendevano dall’indice accusatore che indicava il portone socchiuso.”

L’ombra del vento, Carlos Ruiz Zafòn

 

zafon1.jpgUn consiglio. Se dovete andare a Barcellona non leggete “L’ombra del vento” di Zafòn. Prima andateci. Vivete la città, respiratela con i vostri polmoni e guardatela con i vostri occhi. Soltanto dopo, quando sarete tornati, quando la nostalgia e la dolcezza dei ricordi vi avrà reso inevitabilmente l’ombra di voi stessi, soltanto allora aprite quel libro. Perché è magico. Magnetico. Quasi ipnotico. Tutto quello che descrive, che racconta è un pezzo della città catalana trasfigurato dalla fantasia dello scrittore. Così bene che si rischia di scambiare un mondo che non esiste per realtà. Incantesimi della letteratura! Io il libro l’ho letto soltanto dopo. Mi è rimasta la curiosità di sapere cosa si trova all’indirizzo Avenida del Tibidabo 32 . Se la villa in cui è ambientato il romanzo esiste davvero e se almeno somiglia al luogo inquietante ma nostalgico zafon2.jpgdescritto nelle pagine del libro (e da una veloce ricerca su Google ho scoperto di non essere l’unica curiosa…). Se il romanzo l’avessi letto prima il rischio minore sarebbe stato lasciare che l’influenza del pensiero dell’autore plagiasse ogni mia emozione. Nel peggiore dei casi mi sarei introdotta clandestinamente in quella villa. Per vedere cosa c’è oltre il cancello. Ho chiesto al mio ragazzo, che vive a Barcellona, di fare almeno una foto quando si trova a passare da lì. Purtroppo lui è rinomato per la sua leggendaria distrazione…
Se qualcuno di voi ha la memoria più svelta (e una curiosità morbosa quanto la mia), ci faccia una capatina. E, disinvolto, quasi per caso… si lasci scappare una foto. Se lo fate (e me la inviate) vi sarò grata per sempre!!! E ovviamente la pubblichiamo su questo blog.

Barcellona – Avenida del Tibidabo 32ultima modifica: 2006-11-06T11:50:00+00:00da braineyeheart
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2 pensieri su “Barcellona – Avenida del Tibidabo 32

  1. Ciao, è davvero fantastico!!! Anche io sono molto incuriosita dall'”Angelo della Nebbia” e a quanto pare esiste…
    Sono stata a Barcellona qualche anno fa, in una gita con la scuola; anche se non ho avuto la possibilità di visitarla bene tutta, conservo ancora alcuni ricordi particolari e la lettura di questo meraviglioso romanzo scritto da questo a mio parere degno autore, mi ha fatto venire una gran voglia di tornare a Barcellona per poterla vedere con una visione diversa. Comunque su google qualche foto a quanto pare c’è… a presto 🙂

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