Nella… Movida di Catania

Vi piace il clima caliente della Spagna? Impazzite se solo sentite l’odore di un jelapeno? La vostra lingua è così ustionata dal piccante che non sentite più i sapori e il vostro palato è più temerario che mai? Uccidereste per un bicchierino di sangria? Allora il Movida fa per voi. Nell’affascinante atmosfera di Acicastello (Via Re Martino 206), dopo una … Continua a leggere

La strada da prendere

Quando viaggi non ti chiedi mai che strada devi prendere. Hai sempre una specie di fiducia metafisica che la strada si mostri da sé, che il tuo inconscio sia perfettamente in grado, se lasciato libero, di percorrere il cammino migliore. Che le scoperte siano dietro l’angolo. E siano tutte eccitanti, tutte belle, tutte su misura per te. E poi si … Continua a leggere

Roma – Musica del tramonto

Piazza del Popolo. Un uomo che suona il carosello. È un ragazzo smilzo, dalla pelle scura. Gira la manovella ritmicamente e gira la testa, di qua e di là, a guardare la gente che passa. Ha una T-shirt arancione. Come la scimmietta di peluche che sorride dal suo strumento. Qualche turista gli lancia una moneta frettolosa nel berretto. Da un … Continua a leggere

Barcellona – Avenida del Tibidabo 32

“L’avenida del Tibidabo, deserta e buia, era una fuga sepolcrale di palazzi e cipressi. Udii la campanella che annunciava la partenza del tram blu fermo al capolinea. […] Le tetre dimore sfilavano lentamente dietro i finestrini ghiacciati. Il bigliettaio mi fissava diffidente e al tempo stesso incuriosito. “Il numero 32, ragazzo.” Mi voltai: il profilo di villa Aldaya ci veniva … Continua a leggere

Barcellona dal Tibidabo

“Ci sposammo in municipio una mattina di febbraio e il nostro viaggio di nozze consistette nel salire sul Tibidabo con la funicolare per ammirare dal belvedere la città immersa nella foschia”. L’ombra del vento, Carlos Ruiz Zafòn Anch’io l’ho vista. Come Nuria Monfort, uno dei personaggi del romanzo. La città immersa nella foschia. Con poche varianti. Era un pomeriggio di … Continua a leggere

Barcellona – Plaça de Sant Felip Neri

Forse avete visto il video di My Immortal, degli Evanescence. C’è una Amy Lee che sembra una ninfa dei boschi, con un vestito bianco e delle bende intorno ai polsi e alle caviglie. Infila un piede nudo in una fontana. Si circonda le ginocchia, appollaiata su un albero frondoso. Volteggia malinconica tra bambini che giocano a pallone e saltano con … Continua a leggere